Paolo Cassini

Regione: Liguria

Ragione Sociale: Azienda Agricola Cassini Paolo

Località: Isolabona (Imperia)

Contesto storico e nascita dell’Azienda

La famiglia Cassini coltiva da generazioni ulivi di varietà Taggiasca. Nelle nostre valli tutti i nuclei familiari avevano in passato un uliveto per la provvista e per il commercio: era del tutto normale.
“Mio nonno Jean e mio padre Giannino installarono il primo frantoio nel 1962, un impianto tradizionale con molazze e pressa. Nel 1993 ci siamo adeguati ai tempi, installando un moderno impianto di estrazione a ciclo continuo. Recentemente la nostra passione per l’olio e l’amore per la nostra terra ci ha portati a perfezionare ulteriormente l’impianto, per ottenere olii più fruttati e di qualità superiore.
Attualmente continuiamo il nostro cammino, a piccoli passi, cercando di rimanere intenzionalmente una piccola azienda che produce qualità e non numeri, i numeri non producono qualità.”
Quella di Paolo Cassini è una piccola azienda a conduzione familiare: dieci ettari di uliveto e 2000 piante di ulivi unicamente di varietà Taggiasca, in prevalenza piante secolari. L’altitudine degli appezzamenti varia dai 150 ai 550 metri sul livello del mare.
Le piante più antiche furono impiantate dai monaci Benedettini attorno al XIII secolo, per “sondare” la qualità del terreno.
Le più sviluppate in altezza sono state abbassate con una potatura di riforma, adeguandole per quanto possibile ai moderni standard di coltivazione.
La produzione in olio è limitata ma di altissima qualità. Quest’ultima è l’obiettivo principale di ogni annata, migliorare i particolari per ottenere sempre un prodotto che si distingua e che abbia caratteristiche uniche.

“Noi produttori Veri, dobbiamo tutelare il nostro lavoro ed il nostro buon nome: anni di sacrifici, passione e tradizione non devono andare perduti nel nulla”.
Paolo Cassini

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Contenuti tecnici

L’azienda è dotata di un moderno impianto a ciclo continuo dell’ultima generazione interamente in acciaio inox, che lavora a due fasi, ovvero estrae l’olio senza aggiunta di acqua durante la centrifugazione. Ciò consente di ottenere olii più fruttati e profumati, con un numero molto superiore di polifenoli, a vantaggio della nostra salute!
Le caratteristiche organolettiche del già ottimo Olio Extra Vergine di oliva Taggiasca vengono così ulteriormente esaltate da questo tipo di lavorazione.
In Liguria solo pochi frantoi lavorano a due fasi, e producono quindi olii di qualità superiore; gli altri estraggono l’olio aggiungendo grandi quantità di acqua.
Dopo la fase estrattiva, con un apposito impianto, il residuo della lavorazione (la sansa), viene separata dal nocciolino, ed utilizzata da centrali biogas (biodigestori) per la produzione di energia; il nocciolino servirà come combustibile per riscaldamento (4400 kcal/kg).- La sua conservazione avviene in contenitori di acciaio inox con aggiunta di azoto e a temperature controllate.

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Premi e riconoscimenti

  • 2003 – Concorso Internazionale Sol D’oro Verona
  • 2004 – Concorso olio di oliva Taggiasca
  • 2005 – Gold Medal Award E.V.O. California, Olio DOP riviera dei Fiori, Orciolo D’Oro, Sirena d’Oro di Sorrento, Tesori della Riviera dei Fiori, Concorso Internazionale Sol D’Oro Verona, Slow Food, Ercole Olivario
  • 2006 – Gold Medal Award EVO California, Tesori della Riviera dei Fiori, Orciolo D’Oro
  • 2007 – Silver Medal Award S’ciappau Gran Cru California, Finalista Ercole Olivario
  • 2008 – 1° Premio Camera di Commercio Imperia, Bronze Medal Award S’ciappau Gran Cru California, 2° Premio Comunità Montana Intemelia, Feinschmecker booklet olive oil, Il Golosario, Finalista Ercole Olivario, Orciolo D’Oro, Concorso internazionale Sol D’oro Verona
  • 2009 – 1° Premio Comunità Montana Intemelia, Bronze Medal Award S’ciappau Gran Cru California, Leone D’Oro dei Maestri Oleari, Guida agli Extravergini, Il Golosario, Orciolo D’Oro
  • 2010 – Bronze Medal Award S’ciappau Gran Cru California, Slow Food, Montiferru, Le Guide Slow Food, Flos Olei
  • 2011 – Flos Olei, Orciolo D’oro
  • 2012 – Merum, Der Feilschmecker, Orciolo D’Oro, Horeca Magazine, Il Golosario, Olio e Olivo, Gambero Rosso, Le Guide del Gambero Rosso, Flos Olei
  • 2013 – Merum, Flos Olei, Der Feischmecker
  • 2014 – Il Golosario, Orciolo D’Oro, Aipo D’Argento, Cucina e Vini, Il Tempo (Bibenda), La Gazzetta dello Sport, La Riviera, Le Guide del Gambero Rosso, Flos Olei, Gambero Rosso
  • 2015 – La Riviera, Der Feischmecker, Orciolo D’Oro, Il Mensile del Gambero Rosso, Slow Food, Aipo D’Argento, Concorso Internazionale Sol d’Oro Verona, La Riviera, Flos Olei
  • 2016 – Le Guide del Gambero Rosso, Flos Olei, Der Feischmecker, Merum, Masters of Olive Oil, Orciolo D’Oro XXV edizione, Gambero Rosso, Flos Olei the Best 20, Flos Olei, Aipo D’Argento, Trofeo Oscar Oil World Records I Edizione, Concorso Internazionale Sol D’Oro XXIV Edizione, Ercole Olivario XXIV Edizione, Le Fiamme D’Argento
  • 2017 – Le guide del Gambero Rosso, Flos Olei, Orciolo D’oro XXVI edizione, AIRO Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio, Firenze, Concorso Internazionale Sol D’oro Verona, Der Feischmecker, Bibenda, Cucina e Vini, Il Tempo
  • 2018 – Le guide del Gambero Rosso, Flos Olei, Masters of Olive Oil
  • 2019 – Ercole Olivario XXVII Edizione, Maestrod’Olio, Merum, Gambero Rosso, Bibenda
  • 2020 – Bibenda, Slow Food, Gambero Rosso, Concorso Internazionale Sol D’Oro XVIII Edizione
  • 2021 – Flos Olei, Slow Food, BIOL XXVI Concorso Internazionale, Gambero Rosso, Premio selezione AIRO, Bibenda