

Colonia Julia sas
Regione: Molise
Ragione Sociale: Colonia Julia sas
Località: Venafro – Isernia
Contesto storico e nascita dell’Azienda
Già quattromila anni fa l’olio costituiva una delle forze motrici del mondo mediterraneo ed era alla base dell’economia di molte città-stato. Soprattutto le famiglie patrizie ma anche la gente comune, al tempo dei romani, era disposta a spendere (per l’olio ricavato dalle olive) ingenti somme.
Per quantificare il giro di affari da esso generato ai tempi dell’antica Roma basti pensare che, sulla sponda del fiume Tevere, si trova ancora oggi una collinetta, alta circa 50 metri con un perimetro di circa un chilometro, chiamata Testaccio, dal latino testae, cocci. Questa è composta da 25 milioni di anfore olearie, dimesse e accatastate, nel periodo che va dall’era augustea fino al III secolo d.C.. Si ipotizza che ogni cittadino romano adulto consumasse 55 lt di olio: 30 per l’igiene del corpo, 20 in cucina, restanti per l’illuminazione, gli usi rituali, il medicamento. Nel IV secolo d.C. le testimonianze storiche raccontano di circa 2300 distributori di olio, molti dei quali erano in Bettica (Andalusia).
Secondo la leggenda le olive dalle quali si estrae l’olio di Venafro sarebbero state portate in questa terra nel IV secolo a. C. da Marco Licinio, cittadino di origine sannita. Da lui deriva il nome botanico dell’oliva: Liciniana. Questa varietà autoctona, detta anche Aurina, dava origine a un olio di ottima qualità e con un gusto unico e inimitabile, tanto da portare i Romani a ritenerlo l’olio più pregiato del mondo antico. A ulteriore prova dell’importanza dell’olivicoltura in quest’area ancora oggi nella piana di Pozzilli, nel comprensorio di Venafro, sono stati scoperti i resti di una villa romana con adiacente masseria, completamente distrutta da un incendio nel II sec. a. C., che comprendeva una “pars fructaria” con frantoio e una “mola asinaria” (macina azionata dagli asini).
Colonia Julia nasce nel 2013 e produce tre linee di olio extravergine di oliva: Aurina, Paesana Bianca e Sperone di Gallo.
“Ritorno nei sapori della storia. Un olio con una storia, una filosofia, una realtà lavorativa diversa da molte altre, dalla provenienza della materia prima alla produzione. Il nostro olio ha una storia da raccontare, un valore commerciale ma anche culturale per il legame di secoli con il territorio di appartenenza.”
Daniele Giallonardi
Contenuti tecnici
L’olio di Colonia Julia (CJV) proviene per il 90% da olive appartenenti alla cultivar Liciniana o Aurina di Venafro, il cui nome rimanda alla storica cittadina molisana che vanta, oltre alla ricchezza olearia, un cospicuo patrimonio storico-artistico con le sue mura ciclopiche, gli anfiteatri, il teatro, la cattedrale.
La maggior parte degli olivi secolari sorge sulle pendici dei monti Corno e Santa Croce, a circa 300 metri sul livello del mare, in una località conosciuta anche come Campaglione, all’interno del Parco Regionale Storico Agricolo dell’olivo di Venafro, la prima area protetta dedicata all’olivo.
Gli oliveti di Colonia Julia si trovano tutti a Campaglione, in particolare l’oliveto San Leonardo dove è presente un terrazzamento realizzato con mura megalitiche e comprendente i resti della chiesa della Madonna della Libera. La restante parte degli oliveti di Venafro si trova nella piana, ricca di acqua, a circa 180 metri sul livello del mare.
Nelle caratteristiche proprie delle due zone – in termini di altitudine, impollinazione e peculiarità del terreno – vanno ricercate le differenze organolettiche degli oli.
Premi e riconoscimenti
- Selezione Guida Flos Olei










