Basilicata

La coltura dell’olivo è praticata in maniera specializzata sia nel Materano, dove tra le varietà autoctone spiccano la Maiatica e l’Ogliarola del Bradano, sia nel Potentino, dove prevale l’Ogliarola del Vulture.

Storia

La coltivazione dell’olivo in Basilicata risale già al XV secolo a.C.: tracce evidenti testimoniano l’applicazione di tecniche di coltivazione, trasformazione e conservazione del prodotto abbastanza evolute.

Dati Tecnici

L’attività delle 20.340 aziende e dei 95 frantoi operanti nella regione hanno contribuito, per la campagna 2022/2023, alla produzione di 2.179,3 tonnellate, su una superficie pari a 26.154 ettari (la produzione media delle ultime quattro campagne è pari a 4.803 tonnellate). Il comparto costituisce uno dei settori più importanti dell’economia agricola lucana, non solo per il numero degli addetti e per il volume di affari che genera, ma anche per le superfici occupate e le implicazioni che da queste discendono in termini di difesa del suolo e tutela del paesaggio. Nella provincia di Potenza le principali produzioni sono l’olio extravergine di oliva del Vulture DOP, gli oli del Sauro e dell’Alta Val d’Agri. L’olio Dop del Vulture è ottenuto principalmente dalla molitura di olive Ogliarola del Vulture. Arricchito anche da cultivar di provenienza locale, si presenta limpido, con un colore giallo ambrato con riflessi verdi. Il profumo è delicatamente fruttato; il sapore caratteristico è di oliva matura dolce con una lieve nota di amaro e di piccante. Le varietà usate per l’olio del Sauro sono quelle locali, fra cui spiccano Ogliarola e Nostrale. L’aroma caratteristico dell’olio extravergine del Sauro è descritto dal fruttato di oliva e da note erbacee, come erba tagliata e foglia di pomodoro. Il Sauro è un olio equilibrato per la moderata intensità di queste caratteristiche, come pure delle note di amaro e piccante. Nella provincia di Matera possiamo distinguere due vaste aree in cui è distribuita l’olivicoltura, quella del metapontino, dove la qualità di ulivo più diffusa è l’Ogliarola del Bradano e quella che comprende la collina materna, dove è diffusa la Majatica di Ferrandina. L’olio ricavato dall’Ogliarola del Bradano è molto aromatico, dal sapore fruttato ed intenso, di tipo verde, in cui si avvertono i profumi di erba, carciofo, pomodoro e foglia d’ulivo. L’olio ricavato dalla Majatica è molto fruttato e dì intensità medio leggera, è un olio dolce e l’intensità del piccante è lieve. La maggior parte delle aziende per la produzione di olive da olio sono a conduzione familiare.

La Basilicata, inoltre, vanta anche la neo certificazione IGP Olio Lucano.

Fonti

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