La Storia di Elais è una graphic-novel i cui personaggi vivono una storia ambientata sullo sfondo di una coltivazione di olio extravergine di oliva.

Titolo provvisorio: La storia di Elais

Trama:

Elais (*) è una pittrice che si guadagna da vivere facendo illustrazioni per un’azienda di moda. Eredita, con il fratello Ernesto, un oliveto secolare. L’oliveto si trova in una zona imprecisata del sud Italia (Il luogo è la summa ideale di tutti gli oliveti visitati in questi anni).

Ernesto ha intenzione di vendere la proprietà a un avvocato del paese che ne vorrebbe fare una spa di lusso. Il progetto prevede l’espiantazione di diverse piante e l’aumento della cubatura edilizia. Elais, diversamente da quanto aveva deciso all’inizio, si oppone alla deturpazione della piantagione e rifiuta di firmare l’accordo.

La cosa causa una rottura definitiva dei già precari rapporti tra lei e il fratello.

D’accordo con un suo vecchio amico di infanzia, Agostino, decide di mettere su un’azienda agricola per fare olio extravergine di qualità (attraverso l’acquisto di un frantoio moderno…), mettendosi contro tutti i contadini perché la produzione di olio, nel paese, è ancora ancorata a vecchie, erronee, tradizioni secolari.

Oltre ai contadini, Elais e Agostino si mettono di traverso anche all’unico frantoio del paese che ha praticamente il monopolio della produzione di olio sul territorio.

Nonostante tutte le difficoltà, i nostri producono il loro primo olio di qualità con il quale partecipano al concorso più prestigioso d’Italia.

Oltre alla vicenda fin qui descritta ci saranno, ovviamente, tutti gli intrecci dei personaggi per una storia ad ampio respiro.

(*) Secondo la tradizione mitologica, Elais (Ελαϊς), figlia di Aniou e di Dorippe, era la protettrice dell’olio d’oliva. Le sue sorelle erano Oino (Οινώ), che proteggeva la vigna e Spermò (Σπερμώ), che proteggeva il grano.