L’Itrana l’extravergine e le colline Pontine DOP

La varietà di oliva Itrana, detta anche Oliva di Gaeta, Trana, Oliva Grossa, Cicerone ha il predominio assoluto nella provincia di Latina costituendo, da sola, il 70 % delle piante coltivate.

Il termine Oliva di Gaeta indica l’origine più antica della coltivazione di questa varietà che, dal territorio di Gaeta, passando per Itri e Formia, si è diffusa nello Stato Pontificio Romano, e quindi in tutta la zona collinare e montuosa, toccando le opposte province di Roma e Caserta

La sua capacità di trasformarsi sia in oliva da mensa che in olio, viene chiamata “a duplice valenza”

L’olio di oliva extra vergine che ne deriva possiede un caratteristico fruttato erbaceo, identificabile in un intenso “Pomodoro Verde”, non presente in altri territori, limitrofi e non limitrofi.

Per questo, e per altre motivazioni di carattere storico e culturale, nel 2010 l’olio extravergine di oliva Colline Pontine ha ottenuto dall’Unione europea il riconoscimento di prodotto agroalimentare a denominazione di origine protetta (DOP).

Tuttavia alcuni produttori scelgono di commercializzare l’olio extravergine di oliva senza il Marchio DOP,  fedeli a un processo di produzione integrata, non garantito dal disciplinare, ed esclusivamente da varietà Itrana – Monovarietale.

La denominazione di origine protetta “Colline Pontine”

è riservata all’olio extra vergine di oliva rispondente alcuni requisiti:

Varietà di olive: Itrana dal 50 % al 100%, Frantoio e Leccino, sino al 50 %. Possono altresì essere presenti altre varietà di olive per un massimo del 10 % purché non modifichino le caratteristiche del prodotto.

Valutazioni chimico-fisiche: Acidità totale espressa in Acido Oleico inferiore o uguale 0,6 grammi per 100 gr. di olio Numero di perossidi uguale o inferiore a 12 Valore dei polifenoli superiore a 100 mg./kg. Acido oleico uguale o superiore a 72 per cento

Profilo organolettico: colore dal verde intenso al giallo con riflessi dorati; All’olfatto, si caratterizza per la presenza di un aroma fruttato da medio ad intenso di oliva verde, con retrogusto di mandorla e con nota tipica di erbaceo fragrante; sentore tipico è il pomodoro (verde). Da lieve a medio l’Amaro ed il Piccante.

Zona di produzione: comprende tutto o in parte il territorio amministrativo di 25 comuni nella provincia di Latina, Aprilia, Bassiano, Campodimele, Castelforte, Cisterna di Latina, Cori, Fondi, Formia, Itri, Lenola, Maenza, Minturno, Monte San Biagio, Norma, Priverno, Prossedi, Roccagorga, Rocca Massima, Roccasecca dei Volsci, Santi Cosma e Damiano, Sermoneta, Sezze, Sonnino, Spigno Saturnia, Terracina.

Il disciplinare completo della DOP Colline Pontine è disponibile su:

http://www.dop-igp.eu/flex/AppData/Redational/pdf/Colline%20Pontine.pdf

Il logo con disegno a colori in quadricromia, è costituito dalla prospettiva di tre colonne di stile Dorico in giallo ed un rametto sovrastante di olive con colorazione grigio-verde più grande del colonnato, sullo sfondo delle colline racchiuse in un contorno circolare con la denominazione “COLLINE PONTINE”. La simbologia si riferisce alle Civiltà pre-romane ed alla sequenza dei tre sistemi montuosi Lepini, Ausoni ed Aurunci.

A Maggio 2017 nasce il Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell’olio extra vergine di oliva Colline Pontine DOP con l’obiettivo di affiancare l’Organismo di Controllo 3A-PTA e il Ministero delle Politiche Agricole per l’espletamento delle attività di tutela dalle contraffazioni e di promozione sul territorio dell’Olio Extra Vergine di Oliva con la denominazione “Colline Pontine DOP”.

Approfondimenti su: http://www.oliocollinepontinedop.it/il-consorzio-di-tutela/

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