Duenovesei

Regione: Lazio

Ragione Sociale: Duenovesei Azienda Agricola

Località: Moricone (Roma)

Contesto storico e nascita dell’Azienda

Nel piccolo borgo medievale di Moricone nasce l’azienda Agricola DueNoveSei.
A 296 metri sul livello del mare, comune della Sabina romana, area rinomata per le produzioni di olio extravergine di qualità DOP Sabina. Ed è proprio qui che nasce, tra questi leggeri pendii ed un’aria incontaminata apprezzata sin dagli antichi Romani è oggi sinonimo di olio di filiera, qualità e origine protetta.
Agricoltori pazienti, innamorati e con le mani sporche di terra. Una famiglia unita che da tre generazioni crede nel valore della Natura e nella ricchezza dell’olivicoltura in Sabina.  E così, anno dopo anno, l’azienda continua a crescere, a porsi nuovi obiettivi e a offrire quanto di meglio si riesca a ottenere dall’annata.
L’attesa del tempo, quello “giusto”, di un albero che cresce, di un frutto che matura, di una nuova raccolta che arriva e della natura che si rigenera; una filosofia chiara, imprescindibile, volta al rispetto dei cicli naturali.
Il controllo puntuale della filiera, tradizione e innovazione che procedendo di pari passo e le persone, soprattutto le persone, dove il confine tra il titolare e il dipendente non esiste, fanno dell’olio DueNoveSei un fuoriclasse nel panorama olivicolo.

“Ogni giorno, da bambino, venivo svegliato da un profumo intenso e “sconosciuto”, e dall’eco che proveniva dai campi di famiglia. Non capivo cosa stesse accadendo, ma quei mesi di ottobre e novembre erano ricchi di gioia per i miei parenti e di curiosità per chi, come me, rimaneva in attesa di una risposta”.
Marco Prosseda

Oliocentrica ha selezionato per Voi:

  • Rosalena – blend di Carboncella, Salviana, Itrana e Leccio del Corno
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Contenuti tecnici

La produzione di olio extravergine di oliva proviene esclusivamente dai 1400 ulivi dell’azienda agricola DueNoveSei composti da Rosciola, Carboncella, Salviana, Pendolino, Leccino e Frantoio. Se queste cultivar autoctone tutelate dal disciplinare della Sabina DOP sono la valorizzazione del territorio, la firma e omaggio alle radici, mentre l’Itrana e il Leccio del Corno costituiscono una scommessa, il desiderio di realizzare monovarietali dalla riconoscibile “sfumatura” erbacea.
L’azienda segue un iter rigido per garantire ai consumatori la qualità del prodotto finale. Viene curata in prima persona ogni fase della crescita della pianta e della lavorazione: dalla semina alla potatura, dalla raccolta alla spremitura a freddo con sistemi d’estrazione a ciclo continuo. E poi un lento filtraggio e un severo stoccaggio dell’olio sotto azoto in ambiente a temperatura controllata.

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